Ubuntu: Il Linux a portata di tutti

Posted on luglio 24, 2007. Filed under: Consigli e Suggerimenti |

I moderni computer, per poter funzionare, usano un software chiamato “Sistema Operativo”, il quale permette a tutti gli altri programmi di funzionare e di utilizzare le risorse hardware a disposizione.
Windows XP, Windows 2000, Windows 98, Mac OS X, sono tutti sistemi operativi.
Linux è un sistema operativo (da notare che il termine Linux indicherebbe soltanto il “nucleo” o “kernel” del Sistema Operativo, ma per semplicità con Linux si intende l’intero Sistema Operativo).

La più semplice e moderna versione di Linux ha il nome e la fisionomia di un agile cerbiatto: UBUNTU

Linux Ubuntu si contraddistingue perchè:
– è gratuito (a differenza delle “distribuzioni” Red Hat e SuSE/Novell)
– viene aggiornato regolarmente ogni 6 mesi
– è “Linux per esseri umani”, ovvero cerca di venire incontro alle esigenze delle persone
– gestisce il software installato con il sistema APT, considerato uno dei più avanzati al mondo
– è disponibile in moltissime lingue, tra cui l’italiano
– supporta egregiamente molte configurazioni hardware
– è attualmente la “distribuzione” Linux più diffusa al mondo.
– è solitamente immune ai virus
– è molto sicuro
– fornisce strumenti importanti per l’accessibilità anche alle persone con handicap visivi e auditivi

Il nuovo animale non sostituisce il pinguino nell’immaginario zoologico del sistema open source, ma vale come una metafora. La nuova Ubuntu è come “un giovane cervo che con coraggio ed esuberanza esplora un mondo sconosciuto con occhi liberi da pregiudizi”, per citare le parole di Mark Shuttleworth, il giovane miliardario da new economy che da tre anni sponsorizza la creazione del sistema operativo quando non è impegnato a finanziare progetti di sviluppo scolastico in Africa.

Le caratteristiche di Ubuntu sono di primo livello. Il supporto alle componenti hardware del computer, tallone d’achille di molti sistemi Linux, è eccellente e dopo l’avvio con molta probabilità potrete usare senza modificare nulla le schede grafiche, la scheda Wi-Fi per la connessione Wireless, le penne USB e decine di altri componenti. Il sistema di installazione, altro punto critico per gli utenti alle prime armi, consente senza nessun intervento esperto di far coesistere senza problemi un sistema Windows accanto ad un sistema Linux.

Molto è stato fatto dal punto di vista dell’interfaccia. Utilizzando gli Effetti Desktop si abilitano diversi miglioramenti visuali e di usabilità che rendono il sistema più divertente da usare sia di Windows Vista sia di Mac OS X. Di sicuro effetto è il “cubo”, ossia una visione tridimensionale di quattro aree di lavoro che può essere attivata sia dalla tastiera sia dal mouse e che consente di ordinare meglio le applicazioni aperte sul Desktop.

Efficace il supporto alla multimedialità. Se si esegue un file video o un file audio non riconosciuti, Ubuntu aprirà subito una finestra che consente con un solo clic di recuperare da Internet tutti i principali componenti per visualizzare o riprodurre il file, siano essi in formato Divx, Xvid, Mp3 o altro, con solo qualche problema per i file in formato QuickTime di Apple. Con la stessa semplicità, attraverso un pannello ad hoc, si possono inoltre installare centinaia di software gratuiti scaricabili direttamente da Internet e configurati automaticamente dal sistema.

Insomma, il cerbiatto che anima Ubuntu ha tutte le carte in regola per poter dissipare la coltre di diffidenza che ancora circonda, almeno nel mercato dell’informatica di massa, il sistema operativo Linux, relegato nella nicchia dei sistemi da “smanettoni”. E il momento è anche propizio: le vendite di Windows Vista, nonostante i proclami di successo di Microsoft, non sembrano entusiasmare gli utenti, specialmente quelli aziendali. Dell, il principale produttore di Pc al mondo assieme ad HP, è stata addirittura spinto dalle richieste degli utenti a reintrodurre per alcuni segmenti di prodotto il vecchio ma ben conosciuto Windows XP. E le cose non vanno bene nemmeno in casa Apple: Leopard, la nuova versione di Mac OS X prevista per questi mesi, ha subito un drastico rinvio – a causa del lancio dell’iPhone – e non sarà disponibile prima del prossimo ottobre.

Ubuntu viene distribuita in diverse versioni: Desktop per gli usi più comuni, Server per i computer utilizzati nella gestione di servizi informatici, compresa la virtualizzazione, e Alternate per i computer con poca disponibilità di memoria. Sono inoltre presenti altre tre diverse versioni destinate all’insegnamento (Edubuntu), a computer datati (Xubuntu) e con una diversa interfaccia grafica (Kubuntu). Tutte le versioni possono essere scaricate a partire dal sito ufficiale del progetto oppure ordinate, gratuitamente, con il servizio Ubuntu ShipIt.

>>>>>>Guarda il Video

Non siete ancora convinti?

Pochi giorni fa Canonical, l’azienda sponsor commerciale e tecnico di Ubuntu, ha annunciato che l’ormai famosissima distribuzione, ha vinto l’Enterprise Source Magazine’s Readers Choice Award come “Migliore distribuzione linux”, scelta fra tante dai membri della comunità open source. La vittoria è stata annunciata all’Enterprise Open Source Conference di New York.

“La comunità di Ubuntu ed i nostri utenti finali si sono battuti per creare e lavorare con una versione di Linux che sia semplice, elengante e facile da usare. Il Reader Choice Award è un ulteriore dimostrazione che stiamo raggiungendo i nostri obiettivi ed incontrando le necessità della più grande comunità informatica”, queste le parole di Jane Silver, direttore responsabile di Canonical.

L’Enterprise Open Source Readers Choice Award è gestito dalla comunità, i prodotti partecipanti sono nominati e scelti dai lettori di Enterprise Source Magazine e votati dalla comuntà open source attraverso un voto su internet.

Fonte inglese: Emedia Wire

Su questo Blog potrete trovare tutte le anteprime riguardanti questa distribuzione.

Qui invece potete leggere una guida per i primi passi con Ubuntu.

Avete già Ubuntu e siete in cerca di qualcosa di “nuovo” per il vostro cerbiatto?

Molti tool interessanti sono in pieno sviluppo da parte dei programmatori della distribuzione umana ma anche da parte della comunità.
Il blog /home/liquidat ha voluto dare una lista ragionata descrivendono i più promettenti:

Launchpad Personal Package Archive (PPA), si tratta di un nuovo build service indirizzato principalmente agli sviluppatori che permetterà la realizzazione e pubblicazione di pacchetti. Chiunque, sia sviluppatori singoli che team, potrà caricare i propri pacchetti su PPA ed averli compilati per diverse architetture. Inoltre si avrà a disposizione 1GB di spazio per allestire un proprio repository.
Essendo in beta gli aspiranti pacchettizzatori possono partecipare inviando una mail a ppa-beta@launchpad.net.

eBox, lo abbiamo già citato parlando di Ubuntu Gusty Server. Il tool è una console amministrativa dotata di interfaccia web che permette la gestione di tutti i servizi di una Linux box con semplicità.

TimeVault, un frontend grafico per effettuare snaphost automatizzate di una o più directory ed avere a disposizione delle versioni precedenti accessibili da Nautilus da poter ripristinare facilmente. Il tool è ancora in fase alpha ma promette davvero bene.

Allora…non vi resta che provarla…che dite? ; )

Make a Comment

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Liked it here?
Why not try sites on the blogroll...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: